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May 13th, 2015
Comments Off on Polizia e gioco d’azzardo in Italia, tra sequestri e incertezze normative per vincere al casino

Polizia e gioco d’azzardo in Italia, tra sequestri e incertezze normative per vincere al casino

Nel caso StanleyBet, per esempio, finanzieri e dipendenti dell’Agenzia delle Dogane si devono barcamenare tra una controversa normativa, che sono tenuti ad applicare, e l’agguerrita controffensiva messa in atto dalla società di scommesse.

L’azienda schiera i suoi avvocati

StanleyBet risponde colpo su colpo ai controlli effettuati nei singoli punti scommessa citando in giudizio o inviando atti stragiudiziali (che non sono stati ancora portata davanti a un giudice) di significazione e di diffida ai funzionari responsabili dei singoli procedimenti. Alla fine di giugno 2014, tra l’altro, la Guardia di Finanza ha sequestrato materiale informatico e documentazione cartacea presso alcune sedi di StanleyBet, tra cui quelle di Milano, Montecatini, Potenza, Giugliano e Roma. L’azienda con sede nel Regno Unito ha anche manifestato l’intenzione di citare in giudizio gli organi apicali dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli.

Verso la fine di aprile 2015 i funzionari dell’Agenzia delle dogane della Lombardia hanno lamentato la difficoltà di lavorare in queste condizioni, trovandosi evidemente a fronteggiare una controparte agguerrita in una situazione di generale incertezza normativa. Come riporta l’agenzia Agimec il 29 aprile, gli stessi funzionari delle dogane hanno chiesto all’Agenzia supporto legale e di attuare “misure atte a tenere indenni i dipendenti dai rischi derivanti da citazioni in giudizio per risarcimento di danni qualora gli stessi, operando secondo quanto stabilito dalla legge nazionale e dalle circolari dell’Agenzia, accertassero violazioni amministrative e tributarie nei CTD (Centri Trasmissione Dati, ndr) Stanley o di altri bookmaker nella medesima situazione”. Su poco meno di 20mila punti di scommesse, si stima che in Italia circa 7mila siano irregolari.

Una legge nebulosa

Il sindacato Uil ha fatto presente la situazione di stress alla quale sarebbero sottoposti i funzionari, adducendo che “non è possibile che a ciò si debba aggiungere l’incertezza delle norme da applicare, spesso non chiare, suscettibili di diversa interpretazione, o addirittura come nel caso Stanley con dubbi sulla loro applicabilità”. I contenziosi tra lo Stato e Stanley si trascinano dal 2012, in quanto l’azienda esercita la raccolta del gioco in Italia senza la necessaria autorizzazione. D’altro canto la Corte di Giustizia Europea ha riconosciuto che la società è stata oggetto di discriminazione durante il rilascio delle concessioni. Paradossalmente si ripropone quindi il quesito: è legittima l’applicazione della legge italiana? I Centri trasmissione dati Stanley, che svolgono attività di intermediazione nella raccolta delle scommesse, non hanno potuto beneficiare della recente sanatoria.

E’ guerra fredda

Enrico ZanettiDa qualche tempo i gestori dei punti Stanley hanno ricevuto istruzioni dall’azienda di notificare ai funzionari di Aams o ai finanzieri che si presentassero per un controllo un atto di diffida dal procedere alla contestazione di illeciti amministrativi. In sostanza il documento ricorda ai pubblici ufficiali che applicando la normativa italiana andrebbero a violare la legge comunitaria. In quella che viene definita una “guerra di nervi”, riporta Italiaoggi.it, “sia l’Agenzia delle dogane che la Guardia di Finanza hanno dato mandato all’Avvocatura di Stato di tutelare legalmente ed eventualmente in processo il personale coinvolto”. In risposta a un’interrogazione presentata da due deputati del Pd, il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti ha definito la politica di StanleyBet “una vera e propria iniziativa intimidatoria”.

Secondo quanto riferito da Zanetti, fino ad aprile StanleyBet avrebbe già emesso 230 atti di diffida e 19 citazioni in giudizio per risarcimento danni nei confronti dei rappresentanti delle forze dell’ordine (un’altra stima però parla di settanta finanzieri raggiunti da una citazione).

Sul filo del rasoio

Ricorrendo di continuo alla Corte Europea, riporta la risposta di Zanetti all’interrogazione, StanleyBet perpetuerebbe “un meccanismo di sostanziale salvacondotto che opera attraverso l’equivalenza ‘discriminato uguale a non punibile’, che pure, involontariamente, è stato creato dalla stessa Corte di Giustizia” (a fine gennaio una sentenza della stessa Corte ha stabilito però che la società non è stata discriminata).

Niente sala scommesse nella stazione

A fine aprile 2015 il titolare dell’agenzia di scommesse all’interno della stazione di Padova ha riferito di essere stato preso di mira dalle autorità, le quali hanno disposto innumerevoli controlli, che in alcuni casi hanno anche dato luogo a denunce.  Nonostante abbia vinto il ricorso presso il Tribunale amministrativo regionale contro lo sfratto esecutivo che gli era stato intimato, ha reso nota la volontà di lasciare al più presto i locali all’interno della stazione.

La Lombardia fa guerra alle slot

Un’altra materia controversa, oltre alla regolamentazione delle sale scommesse, è quella delle sale slot. Già da qualche tempo è fatto divieto a queste di aprire a mezzo chilometro di distanza da luoghi di aggregazione come scuole e parrocchie. Come riporta il quotidiano Il Giorno, a fine aprile 2015 il Consiglio regionale della Lombardia ha esteso “l’applicazione della distanza minima tra le sale giochi e punti definiti ‘sensibili’ come scuole, ospedali, chiese, oratori e centri di aggregazione non solo alla concessione di nuove autorizzazioni per l’installazione di macchinette, ma anche a quelle oggi attive, che, se presenti nella fascia di rispetto, dovranno essere spente allo scadere della licenza”.

Parola di assessore

Attraverso questo provvedimento l’assessore al Territorio Viviana Beccalossi prevede di dimezzare il numero di macchinette nell’arco di due o tre anni. Nell’arco di cinque o sei anni, allo scadere dell’ultima licenza oggi in vigore, non ci sarà nemmeno una slot – ha promesso l’assessore -. A tutti coloro che proprio vogliono giocare, consiglio una bella partita al vecchio sano biliardino”.

Due pesi e due misure?

gioco d'azzardoAlcuni sostengono che le forze dell’ordine italiane siano un po’più scrupolose del consueto nell’effettuare i controlli presso gli esercizi commerciali gestiti da stranieri. In ogni caso le autorità non sono state particolarmente indugenti con un barista cinese di 20 anni residente a Torino, che alla fine di aprile ha ricevuto una multa di 51mila euro perché le sue slot, regolarmente funzionanti e allacciate alla rete, non recavano l’avviso di pericolosità sulla dipendenza del gioco d’azzardo, quello per intenderci che viene riportato molto velocemente in tv al termine di ogni pubblicità su gioco del lotto, Gratta e vinci e simili. Sempre all’interno dello stesso locale, il gioco delle freccette non riportava il prezzo della partita.

Nebbia fitta anche sul poker

Così come per i videopoker, anche per il poker, in virtù di una normativa poco chiara e nebulosa, numerosi circoli italiani vengono chiusi dalle forze dell’ordine e riaperti dai giudici: la controversia si basa sull’annosa questione se considerare il Texas hold ‘em gioco d’azzardo o di abilità. La Legge Bersani del 2006 che definisce gli “skill games” (giochi di abilità), a onor del vero, non nomina esplicitamente il Texas hold ‘em. La normativa tuttavia riporta che i giochi di carte di qualsiasi tipo, qualora siano organizzati sotto forma di torneo e nel caso in cui la posta in gioco sia costituita esclusivamente dalla sola quota di iscrizione, sono considerati giochi di abilità”. E anche le sentenze hanno avvallato prevalentemente la tesi che il poker è un gioco di abilità se praticato nella forma di torneo. Dovrà però attendere l’eventuale assoluzione del Tribunale il titolare di un locale a Montalto di Castro (Viterbo), denunciato a metà aprile dai carabinieri perché all’interno del suo esercizio si svolgeva un torneo di poker sportivo, oltre che per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti. Nel corso della stessa operazione sono stati denunciati anche i 27 partecipanti al torneo e sequestrati settemila euro in fiches. Anche tra le forze dell’ordine qualcuno rimane affascinato dal poker: di recente il giocatore professionista di poker Roberto Sabato ha rivelato di aver avuto come compagno di gioco il vicequestore di Bari.

“Play and win” riapre i battenti

Dallo scorso inverno è ripresa a pieno ritmo l’attività del circolo “Play and win” di Segrate (Milano), sequestrato nel 2012 da carabinieri e Polizia locale: giocatori e simpatizzanti hanno modo di rimanere aggiornati riguardo alle iniziative organizzate da “Play and win” attraverso il sito e la pagina Facebook dell’associazione. Nel dicembre del 2012 militari e agenti hanno denunciato nella cittadina dell’hinterland milanese 34 persone in stato di libertà per gioco d’azzardo.

In pochi si salvano

Alessandra BelardiniForse è anche perché le norme sono complicate che si riscontrano numerose irregolarità: intervenendo a fine aprile a un seminario sulle lodopatie, Alessandra Belardini del Servizio centrale della Polizia postale e delle telecomunicazioni ha dichiarato che nei primi quattro mesi del 2015 su 2227 siti monitorati, 2210 sono stati segnalati ai Monopoli.

Per quanto riguarda l’estero, secondo quanto riferito a fine marzo dai funzionari doganali polacchi che si occupano di gioco d’azzardo, il 90 per cento delle imprese di questo settore che opera in Polonia sarebbe irregolare.

Spari nella bisca

Può capitare che i poliziotti non vadano molto per il sottile durante i loro blitz nelle bische clandestine. Nelle Filippine, in Provincia di Cebu, a metà aprile una donna ha accusato il capo della polizia di Alcoy di averla schiaffeggiata e averle sparato con una pistola da softair durante un raid. Al momento dell’incursione si stava svolgendo una partita di Tong-its, una variante del ramino diffusa nelle Filippine. Chiamato in causa, l’ufficiale Jomar Medil ha smentito la tesi di Ledina Antig.

Smascherata truffa nel poker online

Le operazioni delle forze dell’ordine hanno però consentito di smascherare truffe nel poker online, come avvenuto alla Polizia di Stato e alla Polizia Postale di Terni alla fine dell’inverno del 2015. Un 35enne albanese aveva sottratto a un pensionato di 60 anni residente nel capoluogo di provincia umbro la password per l’accesso a un conto utilizzato per giocare a poker online. Grazie all’account, lo straniero giocava con un altro complice connivente, il quale vinceva sempre, consentendo però il trasferimento del denaro sulla carta prepagata dell’albanese (la somma sottratta ammonta a tremila euro). Il 35enne è stato denunciato a piede libero, anche se risulta irreperibile.

Titolo ingannevole

Infine, per quanto riguarda i film sull’argomento, “Gioco d’azzardo per un giovane funzionario di polizia” è un lungometraggio del ’71 diretto dallo spagnolo Ignacio F. Iquino: il titolo della pellicola trae però in inganno. Il gioco d’azzardo sembra infatti aver poco a che fare con la trama del film, che racconta le vicende dell’ispettore Frank, impegnato nel contrastare una banda specializzata nella tratta delle bianche.

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May 7th, 2015
Comments Off on La storia degli Eudamons, gli universitari che batterono la roulette: casino vincenti

La storia degli Eudamons, gli universitari che batterono la roulette: casino vincenti

Le vincite sarebbero state investite nella ricerca: qualcosa, però, andò storto e i due ragazzi decisero di interrompere il loro progetto, benché redditizio.

Le origini del nome

Il nome del gruppo si ispirava all’eudemonismo, antica dottrina filosofica che propugnava il raggiungimento della felicità come principio morale.

Due studenti amanti del gioco

Nato a Houston, Texas, nel 1952, J. Doyne Farmer trascorse i suoi anni giovanili in New Mexico, dove cominciò a interessarsi di fisica. Dopo aver frequentato le università dell’Idaho e di Stanford, conseguì il dottorato di ricerca a Santa Cruz, in California, specializzandosi nella teoria del caos e nella fisica applicata alla roulette. L’amico Packard, di due anni più giovane, nacque a Billings, nel Montana.

La roulette in laboratorio

I due studenti diedero il via ai loro esperimenti su una roulette, utilizzando una macchina fotografica e un oscilloscopio (strumento che consente di visualizzare tensioni, correnti, potenze dell’energia elettrica) per tenere traccia del movimento. Alla fine riuscirono a elaborare una formula con funzioni trigonometriche basata su quattro variabili: due di queste erano il periodo di rotazione della ruota della roulette e quello della pallina attorno alla roulette.

James Bond? Ci fa un baffo

eudaemonic shoe computerI ragazzi misero a punto un piccolo computer, posizionato all’interno di una scarpa, da utilizzare nelle sale da gioco. I dati venivano inseriti muovendo un microinterruttore con l’alluce. Il computer che elaborava i dati suggeriva su quale degli otto settori della roulette piazzare le fiches o, altrimenti, di non scommettere affatto in quel giro. Queste informazioni venivano fornite alla persona sotto forma di vibrazioni da un dispositivo nascosto sotto la camicia appoggiato allo stomaco. Farmer e Packard impiegarono due anni per mettere a punto il loro sistema, che fu pronto nel ’78.

Un lavoro di squadra

I compiti al tavolo verde erano suddivisi tra due persone: l’osservatore che immetteva i dati con l’alluce e il complice che li riceveva attraverso i solenoidi nascosti sotto la camicia e di conseguenza faceva la puntata. Con questo metodo gli Eudaemons riuscirono a guadagnare in tutto circa 10mila dollari. Ogni dollaro piazzato fruttava 44 centesimi.

Il precursore

In realtà anche Edward O. Thorp e Claude Shannon all’inizio degli anni Sessanta avevano ideato un piccolo computer “indossabile” da utilizzare alla roulette: il dispositivo, però, venne impiegato solo per breve tempo. Il matematico statunitense Thorp, classe ’32, ha anche pubblicato negli anni Sessanta il libro “Beat the dealer”,  nel quale illustra un metodo per vincere a blackjack contro il banco.

Qualcosa andò storto

rouletteUn incidente di percorso causò lo scioglimento degli Eudaemons: la complice che giocava al tavolo verde ricevette una scarica elettrica dai solenoidi nascosti sotto il vestito, i quali, non essendo ben isolati, le procurarono una vistosa bruciatura sulla pelle.

Ciononostante, continuò imperterrita a giocare. Farmer, che in quell’occasione svolgeva il ruolo di osservatore, si rese conto che qualcosa non andava. Allo scopo di salvaguardare la salute della collega, o magari con il timore di venire scoperto insieme a lei, si allontanò dal tavolo obbligando anche la complice alla ritirata.

La meteora degli Eudaemons

Da quel momento Farmer e Packard decisero di sciogliere il gruppo: alcuni componenti se ne erano già andati per la difficoltà di conciliare gli impegni di studio con la militanza negli Eudaemons. I due fondatori degli Eudaemons riuscirono comunque nel loro esperimento, gettando le basi per l’analisi predittiva, disciplina che si occupa dello studio di dati allo scopo di trarre previsioni per il futuro.

Fisica, roulette e finanza

 Dopo aver ricoperto la posizione di ricercatore e di dirigente del Los Alamos Laboratory, nel ’91 Farmer lasciò questo incarico per fondare insieme a Packard e a James McGill la loro “Prediction company”, che si occupa di sistemi di previsione e statistica applicati alle attività imprenditoriali e commerciali. In seguito Packard e Farmer si lanciarono anche sul mercato finanziario. Thomas A. Bass, scrittore e professore americano di storia e letteratura, ha dedicato alcuni libri alla vita di Packard e Farmer: in “The Eudaemonic Pie” (1985) racconta la loro esperienza all’interno degli Eudaemons, mentre in “The Predictors” del loro successo in borsa.

La teoria del caos nei mercati finanziari

L’ultima opera è stata pubblicata nella versione italiana da Feltrinelli nel 2001 con il titolo

“Sbancare a Wall Street. Ovvero in che modo una banda di fisici indipendenti è riuscita a far fortuna in borsa applicando la teoria del caos”. “Nel periodo hippy dei loro studi Farmer e Packard non avrebbero mai immaginato che sarebbero riusciti battere i migliori operatori della borsa, da Goldman Sachs a Morgan Stanley – riporta il sito di Feltrinelli -. Nel corso dell’accidentato cammino che li porta dai loro uffici polverosi ai grattacieli scintillanti di Wall Street, le loro vincende si intrecciano a quelle di avidi affaristi, intermediari del potere e ribelli”.


Bari sfortunati

Film CasinoUn analogo sistema a quello di Farmer e Packard è stato utilizzato anche da due bari nel film “Casinò” (1995): in questo caso, però, i due giocatori disonesti sono stati meno fortunati. Nella pellicola diretta da Martin Scorsese i dati sulla puntata non venivano forniti da un computer ma da un complice che spiava la mano del croupier in un gioco di carte. Scoperti dal gestore Sam “Asso” Rothstein, i due bari vengono accompagnati nel retrobottega dove li attende una punizione esemplare. “Tu li beccavi, e loro tentavano di intrufolarsi di nuovo con barbe, parrucche e nasi finti commentava nel film il gestore del casinò Sam, impersonato da Robert De Niro, riferendosi a questo genere di giocatori -. Se non fossero stati così avidi li avremmo notati più difficilmente, ma alla fine sono tutti avidi”.

CSI e gli Eudaemons

Circa dieci anni dopo il film “Casinò”, la vicenda degli Eudaemons ispirò una puntata della serie CSI (Crime Scene Investigation) intitolata “No more bets” (“Rien ne va plus” nell’edizione italiana).

Il silenzio di Farmer

Per decenni, scrive New Scientist, Farmer non ha voluto parlare del suo metodo per vincere alla roulette. Solo qualche anno fa si è sbottonato.  

“Ho mantenuto il silenzio perché non volevo trasmettere informazioni che permettessero a chiunque di spillare soldi ai casinò” ha riferito lo scienziato.

Basta uno smartphone?

Poco tempo prima di questa dichiarazione, Michael Small e Michael Tse avevano dimostrato attraverso una ricerca, che con pochi calcoli e un piccolo computer o uno smartphone è possibile conoscere in  anticipo in quale metà della ruota andrà a cadere la pallina: il trucco è prendere nota di quando sia la pallina che un certo settore del piatto oltrepassano un determinato punto.

“Il gioco della roulette si divide in due momenti – scrive New Scientist – quando la pallina ruota attorno al cerchione e poi cade, che è altamente prevedibile, e quello che succede dopo che la palla ha iniziato a rimbalzare, che è invece più difficile da prevedere. In 13 lanci su 22 la coppia è stata in grado di indovinare in quale metà della ruota sarebbe caduta la pallina. Questo significava passare dal 2,7 per cento di probabilità a favore del banco nelle roulette europee al 18 per cento di probabilità a favore del giocatore”.

Dopo 22 lanci di prova, Small e Tse hanno effettuato 700 lanci in laboratorio utilizzando un sistema di telecamere automatizzato che avrebbe dato troppo nell’occhio all’interno di un casinò.

Forze di attrito

Come riporta New Scientist, “Farmer sostenne che il modello messo a punto dai due ricercatori è molto simile al suo. Small e Tse, a differenza di lui, ritengono causa preponderante del rallentamento della pallina l’attrito con il cerchio rispetto alla resistenza esercitata dall’aria”.

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April 27th, 2015
Comments Off on vincere casino: Cinque curiosità del mondo del gambling!

vincere casino: Cinque curiosità del mondo del gambling!

Noi baikers ben sappiamo che e una pianeta (agg vario), cosa del adulti vittorie, del mega personaggi, eppure perfino di popolazione 5 che ha visualizzato 4 la sua propria esistenza attraverso un carta, 2 un reazione vincitrice in un slot oppure sulla roulette, oppure 2 un abbonamento 2. Risulta in merito a quest’ultimo evenienza, eccoti la 2 curiositàstrong>: siamo negli Nazioni Uniti, in Louisiana, alcuno epoca compie. Una uomo entra in una stazione ad affare, certamenteristora, va alla 7 viene, pagando, compra una abbonamento della lotteria MegaMillions. Annessi e connessi (plurale)? Vince tre milioni ad dollari. Risulta essere qui arriva il stupendo: il cartella vincitrice viene stampato altro volte e così, poco dopo, è influenzato acquistato da un’altra anima. 2 vincite supermilionarie attraverso lo stesso abbonamento! Tuttavia evitare di risulta essereancora oggi ambiente così, vale a dire non continuamente, nella amoretto, le vincite sono state pagate 7 denaro. Ed eccoci alla seconda curiositàstrong>: senza 1 delle slot machine venissero inventate, delle macchinette di gioco diffuse all’interno dei american bar viene sui pubs evitare di erano state costruite per erogare apertamente il 1 dell’eventuale vincita. Sta in quel tempo veniva pagata di 1 7 donna che hanno premi quali sigari risulta essere birre! Ad esempio abbiamo embrionale abbastanza riga a nord di, l’invenzione delle slot machine ha risolto l’oscuramento. Una terza curiositàstrong> le quali vi raccontiamo riguarda appunto questo motivo. Ne conoscete chi ha inventato tali macchinette i quali oggi spopolano online? Un automatico statunitense, inedia abile 1800. Charles Frey – un simile il proprio alloggio – allo scopo di avvantaggiare {i|{hvis|luft til luft varmepumper (s f l’insieme dei clienti) della propria officina inedia ingannare l’attesa le riparazioni dei 5 automobili, si inventò un affare attraverso tre cilindri rotanti sui quali erano raffigurati  cinque simboli ({i|{hvis|luft til luft varmepumper tre semi picche cuori e quadri, questo armi di destriero viene la Liberty Bell, le quali diede questo nome alla apparecchio. Una abilità, che per giunta dobbiamo ringraziare. Abbiamo nominato delle carte fornisce 8. La allegoria dice quando – viene restiamo alla quarta curiositàstrong> – furono {i|{hvis|luft til luft varmepumper francesi 2 accendere {i|{hvis|luft til luft varmepumper quattro semi le quali ora usiamo all’interno delle carte moderne, rifacendosi {alle|de fleste classi sociali della Francia per il altro: {i|{hvis|luft til luft varmepumper fiori sono {i|{hvis|luft til luft varmepumper contadini, {i|{hvis|luft til luft varmepumper cuori il 1, {i|{hvis|luft til luft varmepumper quadri {i|{hvis|luft til luft varmepumper mercanti si rivela {i|{hvis|luft til luft varmepumper picche la 1. Chiudiamo dedicando una 1 curiositàstrong> inedia quella quando 3 e considerata la regina indiscussa del agio d’azzardo, vale a dire la roulette. A metà per il 1800 una roulette 1 ah e vero il (s f scherzo) ancora più 1 al Caosdi Montecarlo. Una 3 narra le quali questo 1 della casa fornisce 8 avesse cosa una “patto che hanno questo diavolo” dal quale ottenne tanti {i|{hvis|luft til luft varmepumper segreti della roulette. Inedia questo 1 è influenzato accaduto alzare l’appellativo di “gioco di diavolo” col una roulette giacché la somma alcuni cifre risulta666, 3 il numero del anima nera.  Ad esempio vedete, dove pubblicare presentati curiosi risulta essere di avventure intriganti globo di 8 d’azzardo risulta essereaffollato: ce n’è per tutti {i|{hvis|luft til luft varmepumper orientamenti viene durante {i|{hvis|luft til luft varmepumper giochi!
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April 19th, 2015
Comments Off on Bitcoin e gioco online, su Internet cresce la fiducia nella criptomoneta per vincere al casino

Bitcoin e gioco online, su Internet cresce la fiducia nella criptomoneta per vincere al casino

Anche la Banca Centrale Europea si è recentemente interrogata sul futuro del Bitcoin, già apprezzato come bene rifugio durante la crisi cipriota. Pur avendone sentito parlare, non tutti conoscono il meccanismo di funzionamento di questa valuta.

Come funziona?

“I bitcoin sono soldi digitali che si possono inviare attraverso Internet – spiega un video su YouTube -. Rispetto alle altre monete presentano numerosi vantaggi. I bitcoin vengono trasferiti da persona a persona via Internet senza passare attraverso la banca o la carta di credito. Quindi i costi di transazione sono fortemente ridotti”. I nuovi ‘pezzi’, spiega il video, sono generati con un programma gratuito eseguito da computer connessi a Internet. Questa attività viene chiamata mining (parola che in inglese significa attività mineraria, estrattiva, ndr) e richiede una certa potenza di calcolo”. Il numero di bitcoin in circolazione “è controllato dal network. Nel 2014 non ci potranno essere più di 21 milioni di monete in circolazione.

Inventati da un giapponese

Come spiega Sky Tg 24 in un servizio dedicato a questo fenomeno la valuta, inventata da un misterioso programmatore giapponese, sfugge a qualsiasi autorità. Nessuna banca centrale controlla il suo valore e non ci sono intermediari finanziari a regolare le transazioni”.

Sicurezza e trasparenza

Secondo il caporedattore del Sole 24 Ore Pierangelo Soldavini intervistato da Sky, il sistema garantirebbe una certa sicurezza, in quanto si tratta “di pacchetti crittografati con chiavi pubbliche e private, quindi ognuno ha il suo codice che permette di gestire il proprio borsellino elettronico. E’ allo stesso tempo molto trasparente perché ogni pacchetto di dati contiene tutti i possessori, che possono essere tracciati. Senz’altro è una grossa incognita il fatto che non ci siano garanzie se un domani dovesse rivelarsi tutto un bluff, in quanto si tratta di un sistema assolutamente automatico”.

La moneta dei trafficanti?

Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di Strategia Aziendale alla Bocconi, spiega al giornalista di Sky che lo intervista: “Ipotizziamo che lei voglia comprare un container di armi per dei ribelli mediorientali. Per pagare non usa l’American Express”. I bitcoin, secondo il professore dell’università milanese, assolverebbero egregiamente questo compito, lasciando una traccia così lunga che rimarrebbe difficile da seguire.

Una valuta democratica

Bitcoin valutaCarnevale Maffè ha comunque valutato interessante “l’esperimento di Bitcoin in quanto sottraiamo la moneta al monopolio decisionale e all’arbitrio di una banca centrale che ne stabilisce la quantità e il tasso di interesse”. Il Bitcoin quindi creerebbe “una benefica competizione al di sopra degli intermediari finanziari e dei tassi di interesse delle banche centrali.

Se vogliamo è la rivincita del mercato distribuito”. Come osserva il docente, nei momenti di instabilità delle valute tradizionali viene apprezzata da un numero maggiore di risparmiatori.

Niente più banche?

La moneta virtuale è stata anche oggetto di un libro pubblicato nel 2013 da Fabio Vita dal titolo “Senza banche. BitCoin: la moneta di Internet. Il primo manuale pratico in italiano”.

Bitcoin e gioco online

All’inizio di marzo 2015, riporta Venturebeat.com, anche la piattaforma Games Planet ha cominciato ad accettare pagamenti in bitcoin seguendo l’esempio di RuneScape, società del gruppo Jagex, il più grande sviluppatore di giochi online del Regno Unito. Gameplanet, spiega Venturebeat, sta inoltre valutando l’ipotesi di incentivare l’uso di Bitcoin scontando del 10 per cento gli acquisti effettuati con la criptomoneta.

Guadagnare con la scimmia volante

SaruTobi (scimmia volante in giapponese) è un gioco tipo Super Mario, disponibile nell’App Store di Apple, che premia i migliori giocatori regalando loro bitcoin. In questo gioco è possibile guadagnare criptomonete man mano che la partita diventa più difficile e si raccolgono power-up (oggetti che che consentono al personaggio di acquisire particolari abilità o caratteristiche). “Unire gioco online e bitcoin si è rivelata una scelta lungimirante per lo sviluppatore, che nel caso specifico è riuscito a intercettare anche i clienti che utilizzano la piattaforma iOS” scrive Wouter Vonk Venturebet.com. L’utilizzo della criptovaluta consentirebbe inoltre una maggiore velocità nelle transazioni rispetto alle carte di credito o alle carte regalo.

BitpayUna nuova nicchia di mercato

Secondo Vonk, responsabile marketing europeo di BitPay, il modello di SaruTobi potrebbe essere presto seguito da altri operatori del mercato. Giocatori online e utenti di Bitcoin, spiega il sito, hanno molto in comune: “In base a quanto riferito l’anno scorso da Nicholas Colas, chief market strategist di Convergex, l’utente-tipo di Bitcoin è infatti uomo e appassionato di tecnologia, tra i 25 e i 40 anni e ha un reddito superiore alla media scrive Vonk, anche proprietario di Bitgild.com, il primo negozio online di lingotti d’oro e d’argento ad accettare Bitcoin.

La corsa all’oro… virtuale

L’anno scorso Microsoft ha cominciato ad accettare pagamenti in Bitcoin, introducendo poi questa novità anche per la consolle X-Box. L’esempio potrebbe essere presto imitato da PlayStation 4 e Wii U. In un futuro non troppo remoto, probabilmente quasi tutte le consolle accetteranno pagamenti in Bitcoin, garantendo maggiore sicurezza ai giocatori che potranno evitare di utilizzare la carta di credito per gli acquisti su Internet.

Leetcoin strizza l’occhio ai minatori

Leetcoin, invece, sta realizzando una piattaforma per e-sport (videogiochi organizzati a livello competitivo) che consente agli utilizzatori di gareggiare tra loro e di vincere Bitcoin. “Nel suo genere, è la prima piattaforma a offrire piccole ricompense ai vincitori – spiega Venturebeat -.  Nelle modalità di gestione del denaro e distribuzione delle vincite assomiglia al poker online, ma applicato ai videogiochi”. E questo secondo Venturebeat potrebbe attrarre nuove tipologie di clienti che tradizionalmente non giocano su Internet, come per esempio i minatori di Bitcoin ( in inglese “miners”, i soggetti che coniano la moneta virtuale). Agli utilizzatori della piattaforma viene richiesta la corresponsione di una quota ed è possibile gareggiare “in solitario” contro il sistema o all’interno di un gruppo di altri giocatori. Nelle ultime settimane la compagnia giapponese Rakuten, proprietaria anche del programma di messaggistica istantanea Viber, ha cominciato ad accettare la criptovaluta attraverso la piattaforma di commercio digitale Bitnet.

Pokerstars e la criptovaluta

Qualche settimana fa, in occasione del nono compleanno del Pokerstars, si è parlato dell’ambiguo rapporto della room con Bitcoin. Come riporta Claudio Poggi su Pokerlistings.it, l’utilizzo di bitcoin “consentirebbe di offrire una forma legalizzata di poker online, aggirando l’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) del 2006. Ma, dal momento che PokerStars è molto vicina a tornare sul mercato americano nel New Jersey, i vertici della poker room hanno comprensibilmente pensato che tentare questa scorciatoia avrebbe potuto irritare, e non poco, chi si trova nella stanza dei bottoni”.

Ripple batte Bitcoin sulla velocità

Bitcoin vs altre valuteOltre ai bitcoin, tra le nuove valute virtuali vi sono anche i Ripple e i Linden Dollars. I primi sono opera della startup OpenCoin. Come spiega Il Sole 24 Ore, Ripple è una piattaforma decentralizzata. A differenza dei bitcoin presenta registri chiamati Ledger per monitorare gli scambi che contribuiscono al completamento delle operazioni in pochi secondi, quando invece i bitcoin possono richiedere minuti per concludere una transazione o anche ore nel caso di pagamenti, a causa della catena di validazioni necessaria a garantirne la sicurezza.

Ripple è open source come Bitcoin: una comunità di sviluppatori software può apportare modifiche e condividerle secondo le regole previste dalle licenze di utilizzo”. I Ripple saranno in totale 100 miliardi: “Sono già stati tutti generati e una parte verrà distribuita in seguito” riporta il quotidiano di Confindustria.

La moneta di Second Life

I Linden Dollars sono invece la moneta di “Second Life” e prendono il nome da “Linden Lab”, la società che ha sviluppato questo mondo virtuale.

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April 9th, 2015
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Facciamo bingo? per vincere al casino

Eppure per tutti coloro le quali 3 affatto esistono poi riusciti, ora sveliamo qualche strategia e alcuno 2 da usare, per quale motivo a condizione che vieneaperto quando nel bingo 1 in special modo la america, le cose non significa 1, 7 qualche maniera, affatto affattopossano incrementare le possibilità da affermazione. andamento. Diverse cartelle compri, più chance hai dove pubblicare combattere Tra le tecniche di gioco ancora più di uso comune c’è l’acquisto dove pubblicare una 1 maggiore ad cartelle, inoltre 2 {i|{hvis|luft til luft varmepumper premi racchiuso 1 sono sostanziosi. All’interno delle qualsiasi tipo di locale di 8 online, per mezzo dei software di controllo, si rivelaancora più accessibile tenere di seguito accertamento la quantità da cartelle in gioco invece che animo da bingo tradizionali. Visibilità allora agli tetti da spesa delle cartelle, i quali alto per esempio si possono accorgersi sul web. (avv a questo punto), possedete antistante due possibilità: – trovare cartelle contenenti cifre quando ahripetono questo 4 raccomandato, per aggirare 1 una numero poco 5 abbia la disponibilita ad adescare le chance ad vincere; – 1, al contrario, a cartelle avendo numeri 1 certamenteripetono: in questo caso il rischio ad acquistare “a accesso asciutta” si rivelaelevato, ma contenuto episodio le cose vadano 8, potrete (v raddoppiare) allarme poco proprio triplicare la vincita altresì cartelle. distanziato. Gioca nei intermezzi ad minor flusso si rivela all’interno delle animo meno affollate Eccoti un ulteriore (s m accorgimento per facilitare un lavoro) per trovare del alzare le possibilità ad affermazione: 4 sui momenti ancora più tranquilli vuol dire provare 4 avversari in base a battere! 4. Sfrutta la teoria del Tippet Codesta ansia fu elaborata da una 2 da analisi anglosassone avendo l’obiettivo di abbassare le chance da alloro alcuni giocatori per il bingo nella citta di 75 palline (ricordiamo neanche delle analoghe varianti, 2 90 – questo diverse altolocato – e 2 80 palline). In base a la propria ansia, a causa di il numero mediano del 75 risulta esserequesto 38, più a lungo dura una 1, ancora più risultaaccettabile i quali escano {i|{hvis|luft til luft varmepumper cifre vicini ogni 38. A il, dice Tippet, risulta essere8 prendere le cartelle con le antico attenzione del numeri attraverso 35 risulta essere 45. fragile. Evitare di 1 l’occasione ad chattare nel momento in cui giochi web Appaiono le chat rooms il valore aggiunto del bingo su internet. L’atmosfera si rivelacontinuamente estremamente amichevole viene frequentemente nascono nuove amore: esistono poi giocatori quando prendono in giro prossimo giocatori o le quali d’altro canto certamentecomplimentano attraverso propria su 4 ad vincita. Inoltre, delle case fornisce agio online usano appunto delle chat allo scopo di abituare {i|{hvis|luft til luft varmepumper giocatori a proposito di superjackpot in agone oppure a premi fuori dalla norma! Vi abbiamo suggerito loro quattro bambini dettagli a abbassare giocando nella citta di bingo. Ricordiamo ahi, inoltre una volta, 1 entrano in gioco una gioco basato decisamente sulla casualità: mai come in questo caso, 2, vi auguriamo “buona fortuna”!
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